Mostre comicon

Kūmīks for Palestine - Fumetti per e dalla Palestina

Kūmīks for Palestine

Fumetti per e dalla Palestina

Questa esposizione, inserita nel più ampio progetto “Pop Wave - COMICON for Palestine”, si articola come un trittico narrativo, tre diversi progetti espositivi connessi che utilizzano il linguaggio universale dell'immagine disegnata per dar voce alla resistenza di un popolo contro il rischio della cancellazione globale. Il percorso unisce generazioni diverse di artisti, legando la memoria storica alla cronaca più urgente in un unico segno di solidarietà.

  • “COMICON per l’onda palestinese”. La prima sezione raccoglie le opere di una decina di autori italiani e internazionali — tra cui il Magister 2026 Leo Ortolani — chiamati dal festival a testimoniare, attraverso illustrazioni e fumetti recenti, il proprio supporto attivo alla causa palestinese. 
  • “Kufia, matite per la Palestina”. Il cuore della mostra riscopre il pionieristico progetto nato a Napoli nel 1988 per iniziativa di Guido Piccoli e Patrizio Esposito. Un omaggio dovuto a un’iniziativa che mobilitò maestri come Andrea Pazienza e Guido Crepax, e che fu protagonista anche della primissima edizione di COMICON nel 1998, nella sede di Castel Sant’Elmo
  • “Resistere, raccontare, disegnare”. Il percorso culmina in una selezione di produzioni contemporanee giunte direttamente dalla Palestina grazie alla collaborazione con il festival LICAF. Dalle memorie della Nakba alle cronache d'assedio da Gaza e Ramallah (con autori come Nasser, Omari e Nassar), la sezione esplora la complessità di un’identità forgiata dall’occupazione, chiudendosi con l'omaggio a Safaa Odah, caso editoriale del 2026 e simbolo di una resilienza che interroga la nostra comune umanità.

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